‎"Il buon giornalismo sa che i fatti non sono mai al sicuro nelle mani del potere e se ne fa custode nell'interesse dell'opinione pubblica"
Giuseppe D'Avanzo

25/02/11

Rubata la statua della Madonna di Montevergine

Per una statua che torna un’altra se ne va. Chiamiamola legge dell’equilibrio fatto sta che reduci freschi dalle celebrazioni per l’atteso rientro della Madonna del Latte ieri mattina gli altavillesi si sono svegliati con una notizia che ha dell’incredibile. La notte scorsa malviventi, approfittando di una tempesta di vento complice nel coprire i rumori, hanno sottratto statua e quadro della Madonna di Montevergine (risparmiando Bambino e ramo di leccio) alla chiesa omonima sita sulla vetta del colle distante appena 600 metri dal centro abitato. Preoccupa il silenzio della piazza, dei media locali. La Chiesa garantisce un ritorno celere per intercessione divina. Su facebook i più sensibili esprimono indignazione, rabbia, rassegnazione. È possibile portar via così facilmente una statua tanto imponente? È giusto permetterlo? Concordi nell’evitare polemiche gratuite in un momento così delicato vi invitiamo a commentare in modo costruttivo, oltre che pregare se credenti e denunciare se custodi di verità. Uniti per salvare il salvabile dice qualcuno.

5 commenti:

Bruno ha detto...

SCANDALOSO. MA IL COMUNE NON E' VIDEOSORVEGLIATO? CHISSA' SE ANALIZZANDO I VIDEO SI RIUSCIRA' A CAPIRE QUALCOSA!

Bruno ha detto...

La statua fu acquistata, con 310 lire nel 1883, da una ditta napoletana con i soldi del popolo altavillese e su interessamento del Rev.do Don Antonio Liccardi. Il quadro, una tela di cm 30*40 è di ottima fattura, autore sconosciuto ma che qualcuno ha attribuito a G. Vela. Nel 1908, con i fondi raccolti dagli altavillesi emigrati in America, fu acquistata una cornice ed un salvacornice di legno riccamente lavorato.

Tiziana ha detto...

Bruno cosa intendi? Siamo ben lontani dal comune...

Bruno ha detto...

Che tutti gli ingressi al nostro comune, partendo da Carillia, sono controllati con telecamere, quindi...

Diomira Cennamo ha detto...

Magari che le videocamere installate in giro per il territorio comunale hanno ripreso qualcosa di strano...